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Mosia Capitolo 1 17 страница

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Alma guida una missione per recuperare gli Zoramiti apostati -- Gli Zoramiti negano Cristo, credono in un falso concetto di elezione e adorano con preghiere prestabilite -- I missionari sono riempiti del Santo Spirito -- Le loro afflizioni sono sopraffatte dalla gioia in Cristo. Circa 74 a.C.

Alma 31:1 ORA avvenne che, dopo la fine di Korihor, avendo Alma ricevuto notizia che gli Zoramiti pervertivano le vie del Signore e che Zoram, che era il loro capo, induceva il cuore del popolo a prostrarsi a idoli muti, il suo cuore cominciò a star male di nuovo a causa dell'iniquità del popolo.

Alma 31:2 Poiché era causa di grande dolore per Alma conoscere la malvagità del suo popolo; perciò il suo cuore era profondamente addolorato a causa della separazione degli Zoramiti dai Nefiti.

Alma 31:3 Ora, gli Zoramiti si erano radunati in un paese che chiamavano Antionum, che era a oriente del paese di Zarahemla che si stendeva quasi a confinare con la costa; che era a meridione del paese di Gershon e che confinava anche col deserto a meridione, deserto che era pieno di Lamaniti.

Alma 31:4 Ora, i Nefiti temevano grandemente che gli Zoramiti stabilissero relazioni con i Lamaniti e che questo fosse causa di grandi perdite da parte dei Nefiti.

Alma 31:5 Ed ora, siccome la predicazione della parola tendeva grandemente a condurre il popolo a fare ciò che era giusto, sì, aveva avuto sulla mente del popolo un effetto più potente che la spada, o qualsiasi altra cosa fosse loro accaduta, perciò Alma pensò fosse opportuno che essi mettessero alla prova la virtù della parola di Dio.

Alma 31:6 Prese dunque Ammon, Aaronne e Omner, e lasciò Himni nella chiesa di Zarahemla; ma prese con sé i primi tre, e anche Amulec e Zeezrom, che erano a Melec; e prese anche due dei suoi figli.

Alma 31:7 Ora, non prese con sé il maggiore dei suoi figli, il cui nome era Helaman, ma i nomi di coloro che prese con sé erano Shiblon e Corianton; e questi sono i nomi di coloro che andarono con lui fra gli Zoramiti per predicare loro la parola.

Alma 31:8 Ora, gli Zoramiti erano dissidenti dei Nefiti; dunque la parola di Dio era stata predicata loro.

Alma 31:9 Ma erano caduti in grandi errori, poiché non volevano impegnarsi nel rispettare i comandamenti di Dio e i suoi statuti, secondo la legge di Mosè.

Alma 31:10 E né volevano osservare i riti della chiesa, né continuare nella preghiera e nelle suppliche quotidiane a Dio per non entrare in tentazione.

Alma 31:11 Sì, infine essi avevano pervertito le vie del Signore in moltissime occasioni; dunque, per questo motivo, Alma e i suoi fratelli entrarono nel loro paese per predicar loro la parola.

Alma 31:12 Ora, quando furono entrati nel paese, ecco che, con loro stupore, trovarono che gli Zoramiti avevano costruito delle sinagoghe e che si radunavano in un giorno della settimana, giorno ch'essi chiamavano il giorno del Signore; e adoravano Dio in un modo che Alma e i suoi fratelli non avevano mai visto;

Alma 31:13 Poiché avevano costruito un posto al centro della sinagoga, un posto su cui si stava in piedi, che era alto sopra le teste, la cui sommità permetteva l'accesso di una sola persona.

Alma 31:14 Perciò, chiunque desiderava adorare Dio doveva farsi avanti e starvi in cima, stendere le mani verso il cielo e gridare ad alta voce, dicendo:

Alma 31:15 Santo, santo Iddio, noi crediamo che tu sei Dio e crediamo che tu sei santo, che tu eri uno spirito, che sei uno spirito e che sarai uno spirito per sempre.

Alma 31:16 Santo Iddio, noi crediamo che tu ci hai separato dai nostri fratelli; e non crediamo alle tradizioni dei nostri fratelli, che sono state tramandate loro per la puerilità dei loro padri; ma crediamo che ci hai eletti per essere i tuoi santi figlioli; e ci hai anche fatto conoscere che non vi sarà nessun Cristo.

Alma 31:17 Ma tu sei lo stesso ieri, oggi e per sempre; e ci hai eletti affinché siamo salvati, mentre tutti attorno a noi sono eletti per essere gettati in inferno dalla tua ira; per la quale santità, o Dio, ti ringraziamo; e ti ringraziamo pure di averci eletti, affinché non siamo sviati secondo le folli tradizioni dei nostri fratelli, che li assoggettano ad una credenza di Cristo, che conduce il loro cuore a vagare lontano da te, nostro Dio.

Alma 31:18 E di nuovo ti ringraziamo, o Dio, di essere un popolo scelto e santo. Amen.

Alma 31:19 Ora avvenne che, dopo aver udite queste preghiere, Alma e i suoi fratelli e i suoi figli furono attoniti oltre ogni misura.

Alma 31:20 Poiché ecco, ogni uomo si faceva avanti e offriva questa stessa preghiera.

Alma 31:21 Il posto era da loro chiamato Rameumptom, il che, interpretato, significa sacro podio.

Alma 31:22 Ora, da questo podio essi offrivano ognuno la stessa identica preghiera a Dio, ringraziando il loro Dio di essere stati scelti da lui e di non essere stati da lui sviati secondo le tradizioni dei loro fratelli, e perché il loro cuore non era stato sedotto a credere in cose a venire, delle quali essi non sapevano nulla.

Alma 31:23 Ora, dopo che le persone avevano tutte reso grazie in questa maniera, tornavano alla propria casa, senza più parlare del loro Dio fino a quando si fossero di nuovo riuniti al sacro podio per rendere grazie secondo la loro maniera.

Alma 31:24 Ora, quando Alma vide ciò, il suo cuore fu addolorato, poiché vide che erano un popolo malvagio e perverso; sì, vide che il loro cuore era rivolto all'oro, all'argento e ad ogni sorta di merci raffinate.

Alma 31:25 Sì, e vide pure che il loro cuore si era elevato in grandi vanterie, nel loro orgoglio.

Alma 31:26 E innalzò la sua voce al cielo e gridò, dicendo: Oh, fino a quando, o Signore, permetterai che i tuoi servitori dimorino quaggiù nella carne, per vedere una così grave malvagità tra i figlioli degli uomini?

Alma 31:27 Vedi o Dio, essi gridano a te, e tuttavia il loro cuore è inghiottito dall'orgoglio. Vedi, o Dio, essi gridano a te con la bocca, mentre sono gonfi fino all'eccesso delle cose vane del mondo.

Alma 31:28 Guarda, o mio Dio, i loro abiti lussuosi, i loro anelli, i loro bracciali e i loro ornamenti d'oro e tutte le cose preziose di cui sono adornati; ed ecco, il loro cuore è rivolto ad esse, e tuttavia gridano a te e dicono: ti ringraziamo, o Dio, di essere per te un popolo scelto, mentre gli altri periranno.

Alma 31:29 Sì, e dicono che tu hai fatto sapere loro che non vi sarà nessun Cristo.

Alma 31:30 O Signore Iddio, fino a quando permetterai che vi sia una tale malvagità e infedeltà fra questo popolo? O Signore, dammi forza affinché io possa sopportare le mie infermità. Poiché sono infermo, e una tale malvagità fra questo popolo fa soffrire la mia anima.

Alma 31:31 O Signore, il mio cuore è profondamente addolorato; voglia tu confortare la mia anima in Cristo O Signore, voglia tu accordarmi di aver forza, affinché io possa sopportare con pazienza queste afflizioni che cadranno su di me a causa dell'iniquità di questo popolo.

Alma 31:32 O Signore, voglia tu confortare la mia anima e darmi successo, e anche ai miei compagni di lavoro che sono con me, sì, Ammon, Aaronne ed Omner, come pure Amulec e Zeezrom, e anche ai miei due figli; sì, o Signore, conforta anche tutti loro. Sì, voglia tu confortare la loro anima in Cristo.

Alma 31:33 Voglia tu accordare loro di avere forza, affinché possano sopportare le afflizioni che cadranno su di loro a causa delle iniquità di questo popolo.

Alma 31:34 O Signore, voglia tu accordarci di aver successo nel portarli di nuovo a te, in Cristo.

Alma 31:35 Ecco, o Signore, le loro anime sono preziose, e molti di loro sono nostri fratelli; dacci dunque, o Signore, potere e saggezza affinché possiamo portare di nuovo a te questi nostri fratelli.

Alma 31:36 Ora avvenne che Alma, quando ebbe detto queste parole, impose le mani su tutti coloro che erano con lui. Ed ecco, mentre posava le mani su di loro, essi furono riempiti dello Spirito Santo.

Alma 31:37 E dopo di ciò si separarono l'uno dall'altro, senza darsi pensiero di se stessi, di ciò che avrebbero mangiato, di ciò che avrebbero bevuto o di che si sarebbero vestiti.

Alma 31:38 E il Signore provvide per loro, affinché non avessero fame e non avessero sete; sì, e anche diede loro forza, affinché non soffrissero alcuna sorta di afflizioni, salvo quelle che sarebbero state sopraffatte dalla gioia di Cristo. Ora, ciò fu secondo la preghiera di Alma; e ciò perché egli aveva pregato con fede.

Alma Capitolo 32

Alma ammaestra i poveri umiliati a motivo delle loro afflizioni -- La fede e una speranza in ciò che non si vede che è vero -- Alma porta testimonianza che gli angeli ammaestrano gli uomini, le donne e i bambini -- Alma paragona la parola a un seme -- Il seme deve essere piantato e nutrito -- Poi cresce e diventa un albero dal quale si raccoglie il frutto della vita eterna. Circa 74 a.C.

Alma 32:1 E AVVENNE che essi andarono e cominciarono a predicare la parola di Dio al popolo, entrando nelle loro sinagoghe e nelle loro case; sì, e predicavano perfino la parola nelle loro strade.

Alma 32:2 E avvenne che, dopo molto lavoro fra loro, essi cominciarono ad avere successo fra la classe povera del popolo; poiché ecco, essi erano stati scacciati dalle sinagoghe per via dei loro abiti rozzi --

Alma 32:3 Pertanto non era permesso loro entrare nelle loro sinagoghe per adorare Dio, essendo considerati immondi; pertanto erano poveri; sì, erano considerati come feccia dai loro fratelli; pertanto erano poveri quanto alle cose del mondo; ed erano pure poveri nel loro cuore.

Alma 32:4 Ora, mentre Alma stava insegnando e predicando al popolo sulla collina di Onida, venne a lui una grande moltitudine di coloro di cui abbiamo parlato, che erano poveri di cuore a causa della loro povertà quanto alle cose del mondo.

Alma 32:5 E vennero da Alma; e colui che era alla loro testa gli disse: Ecco, cosa possono fare questi miei fratelli, poiché sono disprezzati da tutti gli uomini per la loro povertà, sì, e in particolare dai nostri sacerdoti? Poiché ci hanno gettato fuori dalle nostre sinagoghe, per costruire le quali abbiamo lavorato duramente con le nostre mani; e ci hanno scacciato per la nostra estrema povertà; e non abbiamo nessun luogo per adorare il nostro Dio; ed ecco, che faremo?

Alma 32:6 Ed ora, quando Alma udì questo, lo voltò verso di sé col viso in faccia al suo, e lo guardò con grande gioia; poiché vide che le loro afflizioni li avevano veramente umiliati e che essi erano preparati ad ascoltare la parola.

Alma 32:7 Pertanto non disse altro al resto della moltitudine; ma tese la mano e gridò a coloro che vedeva e che si erano veramente pentiti, e disse loro:

Alma 32:8 Vedo che siete umili di cuore; e se così è, siete benedetti.

Alma 32:9 Ecco, vostro fratello ha detto: Che dobbiamo fare? -- poiché siamo scacciati dalle nostre sinagoghe, cosicché non possiamo adorare il nostro Dio.

Alma 32:10 Ecco, io vi dico, pensate voi di non poter adorare Dio altro che nelle vostre sinagoghe?

Alma 32:11 E inoltre vorrei chiedervi: pensate voi di non dover adorare Dio altro che una volta alla settimana?

Alma 32:12 Io vi dico: è bene che siate scacciati dalle vostre sinagoghe, cosicché possiate essere umili e possiate imparare la saggezza; poiché è necessario che impariate la saggezza; poiché è per il fatto che siete scacciati, che siete disprezzati dai vostri fratelli a causa della vostra estrema povertà, che voi siete stati portati all'umiltà di cuore; poiché siete portati necessariamente ad essere umili.

Alma 32:13 Ed ora, poiché siete costretti ad essere umili, siete benedetti; poiché l'uomo talvolta, se è costretto all'umiliazione, cerca il pentimento; ed ora, sicuramente, chiunque si pente troverà misericordia; e colui che trova misericordia e persevera fino alla fine, quegli sarà salvato.

Alma 32:14 Ed ora, siccome vi ho detto che, poiché siete stati costretti ad essere umili, siete benedetti, non pensate che ancora più benedetti saranno coloro che si umiliano veramente a motivo della parola?

Alma 32:15 Sì, colui che si umilia veramente e si pente dei suoi peccati, e persevera fino alla fine, quegli sarà benedetto; sì, molto più benedetto di coloro che sono costretti a essere umili a causa della loro estrema povertà.

Alma 32:16 Perciò benedetti sono coloro che si umiliano senza essere costretti a essere umili; o piuttosto, in altre parole, benedetto è colui che crede nella parola di Dio ed è battezzato senza ostinazione di cuore, sì, senza essere portato a conoscere o perfino costretto a conoscere la parola, prima di voler credere.

Alma 32:17 Sì, ve ne sono molti che dicono: Se ci mostrerai un segno del cielo, allora sapremo con certezza; allora crederemo.

Alma 32:18 Ora, io chiedo, è fede questa? Ecco, io vi dico: No; poiché se un uomo conosce una cosa non ha più alcun motivo di credere, dal momento che la conosce.

Alma 32:19 Ed ora, quanto più è maledetto colui che conosce la volontà di Dio e non la fa, di colui che crede soltanto o ha soltanto motivo di credere, e cade in trasgressione?

Alma 32:20 Ora, su ciò dovete giudicare. Ecco, io vi dico che è da un lato proprio come è dall'altro; e ad ognuno avverrà secondo le sue opere.

Alma 32:21 Ed ora, come ho detto riguardo alla fede, la fede non è l'avere una conoscenza perfetta delle cose; perciò, se avete fede, sperate in cose che non si vedono, ma che sono vere.

Alma 32:22 Ed ora ecco, io vi dico, e vorrei che lo ricordaste, che Dio è misericordioso verso tutti coloro che credono nel suo nome; perciò egli desidera in primo luogo che voi crediate, sì, nella sua parola.

Alma 32:23 Ed ora, egli impartisce la sua parola agli uomini mediante gli angeli; sì, non solo agli uomini, ma anche alle donne. Ora, ciò non è tutto; ai bambini molte volte vengono date delle parole che confondono i saggi e gli eruditi.

Alma 32:24 Ed ora, miei diletti fratelli, siccome avete desiderato sapere da me che cosa dovete fare poiché siete afflitti e scacciati, ora, non desidero voi pensiate che io intenda giudicarvi soltanto secondo ciò che è vero --

Alma 32:25 Poiché non voglio dire che voi, tutti voi siate stati tutti costretti a umiliarvi; poiché credo in verità che ve ne siano alcuni fra voi che si sarebbero umiliati in qualsiasi circostanza si fossero trovati.

Alma 32:26 Ora, come ho detto riguardo alla fede -- che non è una conoscenza perfetta -- così pure è delle mie parole. All'inizio non potete sapere che sono vere, in modo perfetto, più di quanto la fede sia una conoscenza perfetta.

Alma 32:27 Ma ecco, se voi risveglierete e stimolerete le vostre facoltà, sì, per un esperimento sulle mie parole, ed eserciterete una particella di fede, sì, anche se non poteste fare null'altro che desiderare di credere, lasciate che questo desiderio operi in voi fino a che crediate, in modo che possiate far posto a una porzione delle mie parole.

Alma 32:28 Ora, noi paragoneremo la parola a un seme. Ora, se fate posto affinché un seme possa essere piantato nel vostro cuore, ecco, se è un vero seme, ossia un buon seme, se voi non lo espellete con la vostra incredulità, così da opporvi allo Spirito del Signore, ecco, esso comincerà a gonfiarsi nel vostro petto; e quando sentirete queste sensazioni di crescita, comincerete a dirvi: questo è necessariamente un buon seme, ossia che la parola è buona, poiché comincia a dilatare la mia anima; sì, comincia a illuminare il mio intelletto, sì, comincia a essermi deliziosa.

Alma 32:29 Ora ecco, non aumenterà ciò la vostra fede? Sì, vi dico; nondimeno essa non è ancora cresciuta fino ad una conoscenza perfetta.

Alma 32:30 Ma ecco, siccome il seme si gonfia, germoglia e comincia a crescere, dovrete allora necessariamente dire che il seme è buono, poiché ecco, si gonfia, germoglia e comincia a crescere. Ed ora, ecco, questo non rafforzerà la vostra fede? Sì, rafforzerà la vostra fede, poiché direte: Io so che questo è un buon seme, poiché ecco, germoglia e comincia a crescere.

Alma 32:31 Ed ora, ecco, siete sicuri che questo è un buon seme? Io vi dico: Sì, poiché ogni seme produce a sua propria somiglianza.

Alma 32:32 Perciò, se un seme cresce, è buono, ma se non cresce, ecco, non è buono, dunque è gettato via.

Alma 32:33 Ed ora, ecco, poiché avete tentato l'esperimento e piantato il seme, ed esso gonfia, germoglia e comincia a crescere, dovete necessariamente riconoscere che il seme è buono.

Alma 32:34 Ed ora, ecco, la vostra conoscenza è perfetta? Sì, la vostra conoscenza di questa cosa è perfetta, e la vostra fede dorme; e questo giacché sapete, perché sapete che la parola ha gonfiato la vostra anima e sapete anche che è germogliata, che il vostro intelletto comincia ad essere illuminato e che la vostra mente incomincia ad espandersi.

Alma 32:35 Oh, allora, non è ciò reale? Io vi dico: Sì, perché essa è luce; e tutto ciò che è luce è buono, perché la si può discernere, perciò dovete riconoscere che è buono; ed ora ecco, dopo che avete gustato questa luce, la vostra conoscenza è essa perfetta?

Alma 32:36 Ecco, io vi dico: No; né dovete metter da parte la fede, poiché avete esercitato la fede soltanto per piantare il seme, perché possiate tentare l'esperimento per sapere se il seme era buono.

Alma 32:37 Ed ecco, siccome l'albero comincia a crescere, voi direte: Nutriamolo con gran cura, affinché possa mettere radici, affinché possa crescere e produrci dei frutti. Ed ora ecco, se lo nutrite con molta cura metterà radici, crescerà e produrrà frutti.

Alma 32:38 Ma se trascurate l'albero e non vi date pensiero per il suo nutrimento, ecco, non metterà nessuna radice, e quando viene il calore del sole e lo secca, avvizzisce perché non ha radici, e voi lo estirpate e lo gettate via.

Alma 32:39 Ora, questo non avviene perché il seme non era buono, né perché il suo frutto non fosse desiderabile, ma è perché la vostra terra è sterile e non volete nutrire l'albero; perciò non potete averne il frutto.

Alma 32:40 E così, se non volete nutrire la parola, guardando in avanti al suo frutto con l'occhio della fede, voi non potrete mai cogliere il frutto dell'albero della vita.

Alma 32:41 Ma se nutrirete la parola, sì, se nutrirete l'albero mentre comincia a crescere, mediante la vostra fede, con grande diligenza e con pazienza, attendendone il frutto, esso prenderà radice; ed ecco, sarà un albero che crescerà fino alla vita eterna.

Alma 32:42 E mediante la vostra diligenza, la vostra fede e pazienza con la parola nel nutrirla, affinché possa prendere radice in voi, ecco, in breve ne coglierete il frutto che è preziosissimo, che è dolce più di tutto ciò che è dolce e che è bianco più di tutto ciò che è bianco, sì, e puro più di tutto ciò che è puro; e farete un banchetto di questo frutto, fino a che sarete sazi, cosicché non avrete più fame né sete.

Alma 32:43 Allora, fratelli miei, raccoglierete la ricompensa della vostra fede e della vostra diligenza, pazienza e longanimità nell'attendere che l'albero vi portasse frutto.

Alma Capitolo 33

Zenos insegnò che gli uomini devono pregare e adorare in ogni luogo, e che i giudizi vengono distolti a motivo del Figlio -- Zenoc insegnò che la misericordia viene concessa a motivo del Figlio -- Mosè aveva innalzato nel deserto un simbolo del Figlio di Dio. Circa 74 a.C.

Alma 33:1 ORA, dopo che Alma ebbe detto queste parole, mandarono messaggeri da lui desiderando sapere se dovevano credere in un solo Dio per poter ottenere questo frutto di cui aveva parlato, o come dovevano piantare il seme, ossia la parola di cui aveva parlato, che aveva detto doveva essere piantata nel loro cuore; o in che modo dovessero cominciare a esercitare la loro fede.

Alma 33:2 E Alma disse loro: Ecco, avete detto che non potete adorare il vostro Dio perché siete stati scacciati dalle vostre sinagoghe. Ma ecco, io vi dico, se credete di non poter adorare Dio errate grandemente e dovreste scrutare le Scritture; e se pensate che esse vi abbiano insegnato questo, voi non le capite.

Alma 33:3 Vi ricordate di aver letto ciò che Zenos, l'antico profeta, disse in merito alla preghiera o all'adorazione?

Alma 33:4 Poiché egli disse: Tu sei misericordioso, o Dio, poiché hai udito la mia preghiera anche quando ero nel deserto; sì, fosti misericordioso quando pregai riguardo a coloro che erano miei nemici, e tu li hai rivolti a me.

Alma 33:5 Sì, o Dio, e mi fosti misericordioso quando gridai a te nel mio campo; quando gridai a te nella mia preghiera, e tu mi udisti.

Alma 33:6 E di nuovo, o Dio, quando tornai a casa, tu mi udisti nella mia preghiera.

Alma 33:7 E quando tornai alla mia stanzetta, o Signore, e ti pregai, tu mi udisti.

Alma 33:8 Sì, tu sei misericordioso verso i tuoi figlioli quando gridano a te per essere uditi da te e non dagli uomini, e li ascolti.

Alma 33:9 Sì, o Dio, sei stato misericordioso verso di me e hai udito le mie grida in mezzo alle tue congregazioni.

Alma 33:10 Sì, e mi hai udito anche quando sono stato scacciato e disprezzato dai miei nemici; sì, hai udito le mie grida e ti sei adirato contro i miei nemici, e li hai visitati nella tua collera con una rapida distruzione.

Alma 33:11 E mi udisti a causa delle mie afflizioni e della mia sincerità; ed è grazie a tuo Figlio che sei stato così misericordioso verso di me; perciò griderò a te in tutte le mie afflizioni, poiché in te è la mia gioia; poiché grazie a tuo figlio hai distolto da me i tuoi giudizi.

Alma 33:12 Allora Alma disse loro: Credete in quelle Scritture che furono scritte dagli antichi?

Alma 33:13 Ecco, se lo fate, dovete credere ciò che disse Zenos, poiché ecco, egli disse: Tu hai distolto i tuoi giudizi grazie a tuo Figlio.

Alma 33:14 Ora ecco, fratelli miei, vorrei chiedervi se avete letto le Scritture. Se lo avete fatto, come potete non credere nel Figlio di Dio?

Alma 33:15 Poiché non è scritto che soltanto Zenos parlò di queste cose, ma di queste cose ha parlato anche Zenoc --.

Alma 33:16 Poiché ecco, egli disse: Tu sei adirato, o Signore, con questo popolo, perché non vuol comprendere la misericordia che hai concesso loro a motivo di tuo Figlio.

Alma 33:17 Ed ora, fratelli miei, vedete che un secondo antico profeta ha attestato del Figlio di Dio, e poiché il popolo non voleva comprendere le sue parole, lo lapidò a morte.

Alma 33:18 Ma ecco, ciò non è tutto; questi non sono i soli che hanno parlato riguardo al Figlio di Dio.

Alma 33:19 Ecco, ne parlò Mosè; sì, ed ecco, un simbolo fu innalzato nel deserto, affinché chiunque l'avesse guardato potesse vivere. E molti guardarono e vissero.

Alma 33:20 Ma pochi compresero il significato di queste cose, e ciò a causa della durezza del loro cuore. Ma ve ne furono molti che erano così induriti che non vollero guardare, perciò perirono. Ora, la ragione per cui non vollero guardare fu perché non credevano che esso li avrebbe guariti.

Alma 33:21 O fratelli miei, se poteste essere guariti semplicemente gettando attorno lo sguardo per essere guariti, non guardereste rapidamente? O indurireste piuttosto il vostro cuore nell'incredulità e sareste così indolenti da non gettare attorno lo sguardo, così da perire?

Alma 33:22 Se così è, la sventura cadrà su di voi; ma se non è così, allora gettate attorno lo sguardo e cominciate a credere nel Figlio di Dio; che egli verrà per redimere il suo popolo e che soffrirà e morrà per espiare per i loro peccati; e che risorgerà dai morti il che farà avverare la risurrezione; che tutti gli uomini staranno dinanzi a lui per essere giudicati all'ultimo giorno, quello del giudizio, secondo le loro opere.

Alma 33:23 Ed ora, fratelli miei, desidero che piantate questa parola nel vostro cuore, e appena comincia a gonfiare nutritela mediante la fede. Ed ecco, essa diventerà un albero che crescerà in voi fino alla vita eterna. E allora possa Dio accordarvi che i vostri fardelli siano leggeri, tramite la gioia in suo Figlio. E tutto ciò potete farlo, se lo volete. Amen.

Alma Capitolo 34

Amulec attesta che la parola è in Cristo, per la salvezza -- A meno che non si compia un'espiazione, tutta l'umanità dovrà perire -- Tutta la legge di Mosè è rivolta al sacrificio del Figlio di Dio -- Il piano eterno di redenzione è basato sulla fede e sul pentimento -- Pregare per le benedizioni materiali e spirituali -- Questa vita è il tempo in cui gli uomini si preparano a incontrare Dio -- Compiere la propria salvezza con timore dinanzi a Dio. Circa 74 a.C.

Alma 34:1 ED ora avvenne che, dopo aver detto loro queste parole, Alma si sedette per terra, e Amulec si alzò e cominciò a istruirli, dicendo:

Alma 34:2 Fratelli miei, penso che sia impossibile che ignoriate le cose di cui si è parlato riguardo alla venuta di Cristo, che noi proclamiamo essere il Figlio di Dio; sì, io so che queste cose vi furono insegnate abbondantemente prima del vostro dissenso con noi.

Alma 34:3 E siccome avete desiderato che il mio diletto fratello vi facesse conoscere ciò che dovreste fare a causa delle vostre afflizioni; ed egli vi ha parlato un po' per preparare la vostra mente; sì, e vi ha esortato alla fede e alla pazienza --

Alma 34:4 Sì, affinché abbiate fede quanto basta per piantare la parola nel vostro cuore, per poter tentare l'esperimento della sua bontà.



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